Vasche di Laminazione Prefabbricate in cemento
da 1,7 a 57 mc.

Sistema a galleggiante e Sistema con uscita a strozzatura

Vasche Prefabbricate in cemento per invarianza idraulica - Laminazione
  • E' ormai indispensabile l'installazione di vasche prefabbricate in cemento per l'accumulo delle acque di pioggia invarianza idraulica-laminazione.
    Le urbanizzazioni e lo sviluppo edilizio sono cresciuti negli ultimi anni e contemporaneamente è aumentata l'intensità degli eventi meteorici. Si è così verificato un incremento degli apporti di acqua piovana ai sistemi di smaltimento (corpi ricettori) che ha modificato i regimi idraulici e idrogeologici.
    Per le acque meteoriche che cadono al suolo durante una precipitazione di pioggia, nel caso in cui queste acque non possono essere opportunamente raccolte o restituite al ciclo naturale; è obbligatorio installare una o più vasche in cemento per l'invarianza idraulica, tali vasche di accumulo sono in grado di fungere da ammortizzatore idraulico realizzando volumi di stoccaggio temporaneo dei deflussi e la riduzione dell'infiltrazione durante i piovaschi di notevole intensità e durata, trattenendo temporaneamente la portata intercettata dalle superfici impermeabili evitando pericolosi sovraccarichi a scapito dei ricettori finali originati dall'area stessa e sfruttando il potere di laminazione degli invasi. La progettazione delle fognature non ha seguito l'evolversi di queste trasformazioni. E' consigliabile pertanto una valutazione con l'autorità competente per un idoneo intervento di regolazione della portata al corpo idrico ricettore (qualsiasi corpo d'acqua come mare, lago, fiume, corso d'acqua in genere, o anche falda acquifera, in cui un connettore di scarico o collettore di fognatura riversa le acque che convoglia UNI EN 752-1. Il trattamento tecnologico per garantire l'invarianza idraulica è quello di prevedere volumi di stoccaggio temporanei, mediante l'azione laminante, in cisterne prefabbricate in cemento armato con sistema di scarico automatico, o luce a battente con tubo addizionale esterno.
  • L’intera produzione della Edil Impianti è realizzata con calcestruzzo in classe di resistenza a compressione C35/45 conforme alle prescrizioni previste nella norma UNI EN 206-1 :2006 per le classi di esposizione XC4 (resistente alla corrosione indotta da carbonatazione), XS3-XD3 (resistente alla corrosione indotta da cloruri anche di provenienza marina), XF3 (resistente all’attacco dei cicli gelo/disgelo con o senza sali disgelanti), XA2 (resistente ad ambienti chimici aggressivi nel suolo naturale e nell’acqua presente nel terreno) ed armature interne in acciaio ad aderenza migliorata e rete elettrosaldata a maglia quadrata di tipo B450C controllate in stabilimento, il tutto conforme al DM 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni.
    La Edil Impianti è azienda operante con sistema di qualità conforme alla normativa UNI EN ISO 9001:2008. Progettazione e produzione di vasche prefabbricate in cemento armato per il trattamento delle acque reflue.

    Fornitura di vasche di Laminazione prefabbricate in cemento prodotte dalla EDIL IMPIANTI con materiali certificati CE , calcestruzzo Rck45N/mm², armato con ferri B 450 C (come Fe B 44K), con copriferro di spessore cm 2,  la produzione deve essere conforme alle normative vigenti in materia antisismica (D.M. 14.01 2008 Norme Tecniche per le Costruzioni).
    Fornitura di vasche di Laminazione prefabbricate in cemento prefabbricata standard da interrare del tipo INVA______ prodotta dall'Edil Impianti ditta operante con sistema di qualità conforme ai requisiti della normativa UNI EN ISO 9001/2008. 
    Volume geometrico totale mc.______ 
    Dimensioni esterne cm.________________________ 
    Complete di:
    N. 1 foro di entrata DN.______
    N. 1 foro di uscita DN.______
    N. 1 regolatore di portata interno 
    N. 1 Lastra di copertura carrabile H=15 cm. o H=20 cm. per traffico pesante completa di fori d'ispezione luce utile cm.60x60
    Trattamenti impermeabilizzanti interni o esterni, a richiesta.
    Chiusini in ghisa sferoidale CL 250/D400 a richiesta.

  • Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1322 del 10 maggio 2006

    L. 3 agosto 1998, n. 267 - individuazione e perimetrazione delle aree a rischio idraulico e idrogeologico. Nuove indicazioni per la formazione degli strumenti urbanistici.
    L'Assessore alle Politiche per l'Ambiente Giancarlo Conta, di concerto con l'Assessore alle Politiche per il Territorio Renzo Marangon, riferisce quanto segue.
    Con deliberazione n. 3637 del 13.12.2002 la Giunta Regionale ha fornito gli indirizzi operativi e le linee guida per la verifica della compatibilità idraulica delle previsioni urbanistiche con la realtà idrografica e le caratteristiche idrologiche ed ambientali del territorio.
    Con tale provvedimento è stato previsto che l'approvazione di un nuovo strumento urbanistico, ovvero di varianti a quello vigente, sia subordinata al parere della competente autorità idraulica su un apposito studio di compatibilità idraulica. Tale studio, al fine di evitare l'aggravio delle condizioni del regime idraulico, deve prevedere la realizzazione di idonee misure che abbiano funzioni compensative dell'alterazione provocata dalle nuove previsioni urbanistiche, nonchè di verificare l'assenza di interferenze con i fenomeni di degrado idraulico e geologico indagati dai Piani per l'Assetto Idrogeologico (PAI) predisposti dalle competenti Autorità di Bacino.
    In sede di applicazione della DGR citata si è appalesata la necessità che siano fornite ulteriori indicazioni per ottimizzare la procedura finalizzata ad assicurare un adeguato livello di sicurezza del territorio.
    Si rende inoltre necessario adeguare la procedura ai nuovi assetti sia della disciplina urbanistica che ha visto nell'ultimo periodo profonde innovazioni dei principali istituti della pianificazione territoriale, sia della disciplina connessa con la difesa del suolo che ha subito radicali trasformazioni anche a seguito della cosiddetta riforma "Bassanini".
    L'entrata in vigore della L.R. 23.04.2004 n. 11, nuova disciplina regionale per il governo del territorio, ha infatti modificato sensibilmente l'approccio per la pianificazione urbanistica talchè si è evidenziata la necessità che anche la valutazione di compatibilità idraulica venga adeguata alle nuove procedure.
    Contestualmente, il sistema organizzativo regionale sulla rete idraulica superficiale ha mutato assetto con l'istituzione nell'ambito regionale dei Distretti Idrografici di Bacino le cui competenze sono esercitate sull'intero bacino idrografico, superando i limiti dei circondari idraulici di ciascun Genio Civile.
    D'altro canto anche il cosiddetto "sistema delle competenze" è andato modificandosi con l'affidamento della gestione della "rete idraulica minore" in delegazione amministrativa ai Consorzi di Bonifica, attivata con DGR 3260/2002 ed attualmente pienamente operativa.
    Va inoltre ricordato che con deliberazione n. 4453 del 29 dicembre 2004 la Giunta Regionale ha adottato il Piano di Tutela delle Acque, di cui all'art. 44 del D.Lgs. 11.05.1999 n. 152, con il quale la procedura di "Valutazione di compatibilità idraulica" deve essere coerente.
    E' certamente maturata in questi anni la consapevolezza che l'azione antropica ha contribuito ad accrescere il rischio idraulico, influendo negativamente sui processi di trasformazione degli afflussi meteorici in deflussi nei corpi idrici, modificando la natura del regime idrologico ed incrementando sensibilmente i contributi specifici dei terreni.
    L'esperienza acquisita in questo periodo di applicazione dai soggetti istituzionalmente preposti ha peraltro evidenziato la necessità di garantire omogeneità di approccio agli studi di compatibilità idraulica. Questi si concretizzano sostanzialmente in elaborazioni idrologiche ed idrauliche finalizzate a definire progettualmente gli interventi che hanno funzione compensativa per garantire l'"invarianza idraulica", laddove il principio di invarianza idraulica delle trasformazioni del territorio viene così definito: "Per trasformazione del territorio ad invarianza idraulica si intende la trasformazione di un'area che non provochi un aggravio della portata di piena del corpo idrico ricevente i deflussi superficiali originati dall'area stessa."
    Tali elaborazioni possono essere supportate da indagini di tipo idrogeologico qualora le caratteristiche dei terreni possano essere significative ai fini del principio sovraesposto.
    Proprio per aggiornare le modalità operative al nuovo assetto nel frattempo intervenuto e per aggiornare i contenuti e le procedure anche sulla base dell'esperienza maturata si rende necessario ridefinire le "Modalità operative e indicazioni tecniche" relative alla "Valutazione di compatibilità idraulica per la redazione degli strumenti urbanistici" riportate nell'allegato al presente provvedimento, di cui costituiscono parte integrante, che sostituiscono la precedente versione allegata alla DGR 3637/2002.

    Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

    LA GIUNTA REGIONALE
    UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 33, secondo comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
    VISTE le Leggi 18 maggio 1989 n. 183 e 3 agosto 1998 n. 267;
    VISTE le LL.R. 13 aprile 2001 n. 11e 23 aprile 2004 n. 11;
    VISTE le DD.G.R. n. 3637 del 13.12.2002 e n. 4453 del 29 dicembre 2004
    delibera
    di approvare le "Modalità operative e indicazioni tecniche" relative alla "Valutazione di compatibilità idraulica per la redazione degli strumenti urbanistici"; Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante;
    di dare atto che tali "Modalità operative e indicazioni tecniche" sostituiscono quelle approvate con la DGR 3637/2002;
    di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
  • Vasche di Laminazione Prefabbricate in cemento

    Caratteristiche Tecniche

    Codice
    Articolo
    Volume totale
    (mc)
    Dimensioni esterne con lastra di copertura (cm)
    Peso Totale con Copertura
    (ql)
    A
    Larg.
    B
    Lung.
    H
    Altezza
    Carrabile auto
    h. 15 cm
    Carrabileautoc.
    h. 20 cm
    Vasche di Laminazione Prefabbricate in cemento H=165/170
    INVA01
    1,7
    125
    130
    165/170
    26
    28
    INVA02
    2,5
    125
    180
    165/170
    33
    36
    INVA03
    3,5
    175
    180
    165/170
    42
    45
    INVA04
    4,9
    175
    240
    165/170
    52
    57
    INVA05
    6,5
    175
    310
    165/170
    63
    70
    Vasche di Laminazione Prefabbricate in cemento H=215/220
    INVA12
    4,9
    175
    180
    215/220
    49
    53
    INVA13
    6,4
    175
    230
    215/220
    58
    63
    INVA14
    7,9
    180
    280
    215/220
    68
    74
    INVA18
    6
    180
    220
    215/220
    65
    70
    INVA19
    7,5
    180
    270
    215/220
    75
    81
    INVA20
    9,0
    180
    320
    215/220
    83
    90
    INVA21
    10,5
    180
    370
    215/220
    94 103
    INVA22
    12
    180
    420
    215/220
    105 114
    INVA23
    13,5
    180
    470
    215/220
    122 132
    INVA24
    15
    180
    520
    215/220
    134 145
    INVA25
    16,5
    180
    570
    215/220
    146 158
    INVA26
    18
    180
    620
    215/220
    155 168
    INVA31
    8
    246
    225
    215/220
    94
    101
    INVA32
    10
    246
    275
    215/220
    109
    117
    INVA33
    13
    246
    325
    215/220
    123
    133
    INVA34
    15
    246
    375
    215/220
    138
    149
    INVA35
    16,7
    246
    425
    215/220
    154
    166
    INVA36
    18,8
    246
    475
    215/220
    168
    182
    INVA37
    20,9
    246
    525
    215/220
    183
    198
    INVA38
    23
    246
    575
    215/220
    197
    214
    INVA39
    26
    246
    625
    215/220
    214
    232
    INVA40
    28
    246
    675
    215/220
    229
    248
    INVA41
    30
    246
    725
    215/220
    243
    264
    INVA42
    32
    246
    775
    215/220
    258
    280
    INVA43
    34
    246
    825
    215/220
    276
    300
    INVA44
    36
    246
    875
    215/220
    290
    316
    INVA45
    38
    246
    925
    215/220
    305
    332
    INVA46
    40
    246
    975
    215/220
    323
    351
    INVA47
    42
    246
    1025
    215/220
    337
    367
    INVA48
    44
    246
    1075
    215/220
    352
    383
    INVA49
    46
    246
    1125
    215/220
    367
    400
    Vasche di Laminazione Prefabbricate in cemento H=265/270
    INVA112
    11
    246
    225
    265/270
    107
    114
    INVA113
    13
    246
    275
    265/270
    123
    131
    INVA114
    16
    246
    325
    265/270
    139
    149
    INVA115
    19
    246
    375
    265/270
    155
    166
    INVA116
    21,2
    246
    425
    265/270
    172
    185
    INVA117
    23,9
    246
    475
    265/270
    189
    202
    INVA118
    26,5
    246
    525
    265/270
    204
    220
    INVA119
    30
    246
    575
    265/270
    220
    237
    INVA120
    31,9
    246
    625
    265/270
    237
    257
    INVA121
    35
    246
    675
    265/270
    253
    275
    INVA122
    37,2
    246
    725
    265/270
    269
    291
    INVA123
    40
    246
    775
    265/270
    285
    310
    INVA124
    42,5
    246
    825
    265/270
    302
    331
    INVA125
    45
    246
    875
    265/270
    318
    348
    INVA126
    47,8
    246
    925
    265/270
    334
    366
    INVA127
    50
    246
    975
    265/270
    351
    387
    INVA128
    52
    246
    1025
    265/270
    367
    404
    INVA129
    55
    246
    1075
    265/270
    383
    422
    INVA130
    57
    246
    1125
    265/270
    400
    439

Per ulteriori informazioni su vasche invarianza idraulica contattaci